La luna mi sfotte

La notte sta finendo,

il fumo anche.

Acre, grigio,

brucia in petto,

come il

sole

d’agosto,

mi ferisce

negli occhi,

confonde,

E lacrime,

scorrono

a valle,

come

fiumi lucenti

che

declinano

lentamente,

sono fiotti,

sono i sogni,

pensieri andati

su mine vaganti,

pesanti,

ridenti,

di riso amaro,

della luna,

che

mi guarda,

ammiccante,

mi sfotte,

da sempre,

le copre le stelle.

Inquinamento…

Maledetto,

io,

inquinato da

amore molesto,

ci penso,

ti sento,

ci provo

e

non riesco.

Eppure…

mi sforzo,

vorrei,

ma non posso.

E mi mancano

le forze.

L’impresa

non riesce.

Stavolta

è così,

mi molesta.

Ed

è

impossibile…

Tu,

ritorni sempre,

in mente.

Ancora.

Il fumo

anche,

controvento

mi avvolge,

di nuovo.

E

la luna

mi sfotte…

Maledetta.

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