Contento

E c’ era lei
che cantava,
in mezzo a lucciole
scintillanti,
come diamanti,
e sbuffi
di polvere magica,
come sospiri,
di un cuore
che batte.

Il tamburo
di un gigante,
danzante,
su terra
grondante di sangue.

Il vino scorre
come fiume
a valle
e
si perde.

La mia mente,
fra le spire
di un fuoco
che arde,
si confonde.

Vede cose,
come rami
con spine
di rose
recise.

Le vite spezzate
da mani
indecise
“No woman no cry”
fumo acre
luce spenta
buio
silenzio
dentro

Una fiammella
si spegne
per sempre.

Sono contento.

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